Esame Baropodometrico - Ortopedia Lallopizzi

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Si eseguono in sede esame baropodometrico, stabilometria e analisi del passo.
 
Analisi statica   
Permette di valutare le caratteristiche d'appoggio del piede evidenziandone le aree di maggiore -minore carico, permette inoltre nella medesima seduta, di acquisire una notevole mole di dati relativamente a: percentuale di carico sui due piedi, carico anteriore e posteriore, analisi stabilometrica e dei baricentri, superfice totale di appoggio, pressione media e massima, visione 3D dell'analisi, stampa dei medesimi dati, confronto nel tempo tra le diverse analisi eseguite prima e dopo l'applicazione dei plantari.
                                                                                                                                                                                     
Analisi Dinamica
Permette la valutazione del trasferimento dei carichi durante il passo, può essere analizzata singolarmente ogni fase del movimento di appoggio valutandone i tempi di carico e gli integrali tempo/pressione. E' possibile la valutazione 3D in movimento.

Analisi del cammino (deambulazione)
Non esiste volontarietà nel cammino se non nel suo avvio, nelle variazioni di percorso e nella decisione di arrestarsi.
Tuttavia, durante la camminata il nostro corpo si trova costretto a gestire alcune situazioni molto importanti:
1) generazione di una forza propulsiva da parte dei muscoli
2) mantenimento dell'equilibrio e stabilità del corpo nonostante le continue variazioni posturali
3) assorbimento del trauma causato dall'impatto del piede con il terreno
4) ottimizzazione del gesto in modo da renderlo automatico e poco dispendioso per l'organismo
La deambulazione è quindi data da una successione ciclica di movimenti ritmici alternati che ci consente di spostare in avanti il nostro corpo. Per comprendere meglio la biomeccanica del cammino bisogna anallizzare il singolo ciclo della locomozione. Viene definito ciclo del cammino il periodo che intercorre tra due appoggi successivi dello stesso piede al terreno.
A sua volta questo ciclo può essere diviso in 2 fasi:
- fase di appoggio: durante la quale il piede rimane a contatto con il suolo. Questa fase occupa circa il 60% del ciclo del passo e diminuisce sempre più mano a mano che si aumenta la velocità di deambulazione(nella corsa si riduce fino al 37% circa)
- fase di sospensione o oscillazione: durante la quale l'arto viene sollevato e portato in avanti per prepararsi all'appoggio successivo.
Tale fase viene anche chiamato fase di trasferimento.
Il controllo dei parametri spazio-temporali del cammino è uno degli esami più utili per la valutazione di situazioni riabilitative post traumatiche o post operatorie, per la caratterizzazione di patologie, per lo studio del cammino, per la valutazione di ortesi e protesi.
Una parte importante di parametri possono essere rilevati attraverso l'utilizzo del sistema Free4Act.
Il ciclo del passo viene riportato anche in una forma grafica di semplice interpretazione.

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